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Il cotone Americano

Amiche Cucirine,

durante i miei corsi di patchwork o di cucito creativo utilizziamo solo cotone americano di alta qualità e, tra le domande ricorrenti c’è la seguente:

“…ma che differenza c’è tra il cotone “normale e quello americano?”

Allora, come faccio con le mie splendide allieve, ora proverò a chiarirvi un po’ le idee su questa meravigliosa tipologia di tessuto.

Sappiamo bene che il cotone è una fibra naturale. Esistono cotoni di diverse qualità, secondo la provenienza. II più pregiato è il Sea Island, dalla lunga fibra setosa, che viene usato per le lavorazioni più raffinate, ovviamente è anche molto delicato.

Ce ne sono altri, tipo il cotone indiano con fibra molto corta e scadente, rigido e poco gradevole al tatto.

Il cotone americano detto Upland è a fibra corta e prende la denominazione dalla provenienza: Texas, Mississippi, Georgia, New Orleans. La sua caratteristica peculiare è la morbidezza, ma nonostante ciò è molto duttile e resistente.

              

In origine venne usato dai coloni americani, che riciclavano le parti in condizioni migliori dei capi ormai consunti per la riparazione di altri capi o per la realizzazione di nuovi, in particolare coperte imbottite, i tradizionali quilt.

Con il passare del tempo e con la diffusione del patchwork, non più soltanto come tecnica di riciclaggio, ma come una vera e propria arte, le aziende manifatturiere cominciarono a migliorare la produzione pretrattando il cotone in maniera tale che non si ritirasse durante il lavaggio.

                                       

Infatti non è necessario, anzi direi che è sconsigliabile, bagnare il cotone che abbiamo acquistato per il nostro progetto patchwork, cosa che invece siamo abituate a fare prima di iniziare un qualsiasi lavoro con un cotone di altro tipo.

Un ulteriore miglioramento si è avuto grazie all’utilizzo di colori solidi che rendono questo cotone lucido e bello, con nuances che restano vivide ed inalterate nel tempo, ma che soprattutto non stingono o macchiano durante il lavaggio.

                                              

Questi sono i motivi per i quali usare il cotone americano e mi raccomando, diffidate dalle imitazioni!

Il primo indizio per capire se si tratta di un vero cotone americano è l’altezza della pezza che, nel caso specifico, è sempre di 110cm, non vi fidate di chi vuole vendervi un cotone americano con altezza 140cm. Rischiereste di ritrovarvi con un lavoro sbiadito e raggrinzito dopo il primo lavaggio!

Comunque sono certa che imparerete velocemente a riconoscerlo grazie alla vista ed al tatto perché è coloratissimo,morbidissimo, insomma è… COTONE AMERICANO!  

Vi ricordo che sul nostro sito, nella sezione dedicata ai tessuti, in continuo aggiornamento, troverete una vasta collezione di cotoni americani super trandy che saranno perfetti per i vostri progetti creativi, vi consiglio di provare a dargli un’occhiata adesso

A presto!!!

Stay creative, stay foolish!!!

Sabrina